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Sicurezza 2015: la direzione è quella giusta

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Bilancio positivo per Sicurezza 2015, la biennale di Security & Fire Prevention che, con quest’edizione ponte, passa dagli anni pari a quelli dispari per favorire ancor di più il processo d’internazionalizzazione e aprire nuove opportunità di business

18.955 visitatori, 333 espositori diretti provenienti da 30 Paesi - cui si aggiungono oltre 100 marchi rappresentati – e 67 convegni: questi i numeri dell’edizione “speciale” di Sicurezza (tornata a soli dodici mesi dalla precedente) che ha segnato un passaggio chiave nell’evoluzione della manifestazione, consacrandone la nuova collocazione temporale, che la rende unico appuntamento europeo del settore nell’autunno degli anni dispari. Nei tre giorni di manifestazione sono stati dunque numerosi gli operatori professionali in visita. Installatori, progettisti e tecnici ma anche grandi utilizzatori finali e security manager o alti funzionari della PA alla ricerca delle ultime novità e di soluzioni su misura per antintrusione, controllo accessi, videosorveglianza, domotica, antincendio, vigilanza. «Sicurezza 2015 ha giocato un ruolo fondamentale nel riposizionamento strategico all’interno del panorama fieristico europeo di settore» – ha dichiarato Corrado Peraboni, A.D. di Fiera Milano. «Si è trattato di un’edizione ponte per traghettare la manifestazione dagli anni pari a quelli dispari, un cambiamento di calendario necessario e condiviso dalle aziende per favorire il processo di internazionalizzazione e aprire nuove opportunità di business verso i Paesi del bacino del Mediterraneo, che rappresentano un’area di potenziale sviluppo per questo settore. L’anima internazionale di Sicurezza è anche confermata dall’interesse dimostrato dai 130 top hosted buyer da 31 Paesi, provenienti soprattutto da Egitto, Maghreb, Russia, Sud Africa, Georgia e Kazakistan, che hanno svolto più di 1.000 incontri con gli espositori». Gli operatori maghrebini e quelli russi, in particolare, hanno mostrato grande interesse per l’offerta Made in Italy, di cui hanno apprezzato sia il livello tecnologico sia la cura per il design che la contraddistingue. I buyer sudafricani hanno invece sottolineato l’importanza di un’altra tipicità italiana: la stretta collaborazione tra i laboratori R&D dei produttori e il mondo universitario, attitudine che consente di essere un passo avanti in termini di innovazione. Sempre sul fronte buyer, molto apprezzate le proposte di antintrusione, videosorveglianza – soprattutto quelle AHD e wireless –, antincendio, domotica e droni, che per la prima volta hanno avuto un’importante presenza in mostra. L’area espositiva SICUREZZA Drone Expo, organizzata dalla società romana Mediarkè, ha riunito, infatti, diverse aziende italiane produttrici di droni o che rappresentano grandi produttori internazionali. Sicurezza è stata un’occasione per toccare con mano le potenzialità di questa tecnologia, che trova ormai sempre più applicazione in ambito security e safety, dai microdroni che, grazie a un peso piuma di soli 300 grammi possono volare ovunque, riprendere e trasmettere a terra dati e immagini ad alta risoluzione, fino all’antidrone, una tecnologia radar che consente di monitorare i droni stessi, soprattutto per la tutela di siti sensibili. Grande interesse hanno riscosso le soluzioni IoT, raccolte nell’area dedicata all’Internet of Things ma ritrovabili un po’ in tutta l’area espositiva. Che si tratti di telecamerine IP che consentono di monitorare la casa da remoto, sensori applicabili a magazzini o automezzi per gestire il trasporto a temperatura controllata, serrature gestibili da remoto, sistemi di videosorveglianza per la rilevazione di targhe o di domotica, l’applicazione delle potenzialità della rete a soluzioni di security è amplissima e rappresenta una potenzialità importante per il mercato, che non può assolutamente essere sottovalutata. Importante la risposta anche al ricco programma formativo. I 67 appuntamenti, tra convegni, seminari e workshop, che hanno animato le tre giornate di fiera, hanno registrato la presenza di oltre 1.800 partecipanti. Un segnale importante di come ormai i professionisti abbiamo finalmente maturato la consapevolezza dell’importanza di una formazione continua: capire dove va il mercato, conoscere le normative, individuare prospettive future, formarsi su tematiche apparentemente nuove come la sicurezza informatica o l’Internet of Things diventano presupposti fondamentali per quanti vogliono restare competitivi su un mercato in costante evoluzione, che richiede competenze sempre più specifiche e avanzate. Senza considerare la necessità di sapere tener testa a un cliente consapevole ed esigente che, sia in ambito b2b sia consumer, richiede sempre più soluzioni a misura delle proprie esigenze. Per questo una delle parole chiave di Sicurezza 2015 è stata proprio soluzioni. Se ne è parlato in moltissimi stand – ricchi di corner dimostrativi dedicati ai principali ambiti di applicazione, dal retail al traffico cittadino, dagli aeroporti ai musei – e soprattutto attraverso le iniziative espositive. Dall’area Security for Retail Show, che ha aggregato proposte rivolte al piccolo punto vendita come alla GDO ed è stata animata da workshop e talkshow verticali, alla Solutions Gallery, che ha riunito esempi di soluzioni applicate a diversi ambiti. Ora non resta che aspettare il prossimo appuntamento con Sicurezza: tra due anni, sempre a Fiera Milano, dal 15 al 17 novembre 2017.

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